# Diritto di recesso di 14 giorni: configurare bene PrestaShop

> Gli errori riguardano di rado il principio dei quattordici giorni: riguardano la decorrenza, le eccezioni e il calcolo del rimborso. Cosa cambia un'informazione mancante, e l'errore più frequente sull'importo rimborsato.

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- Pubblicato il: 2026-10-22
- Aggiornato il: 2026-10-10
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Il diritto di recesso è l'obbligo più noto del commercio online e uno dei peggio configurati. Gli errori riguardano di rado il principio dei quattordici giorni, quasi sempre il momento di decorrenza, le eccezioni e il calcolo del rimborso.

In Italia il riferimento è il Codice del Consumo, che recepisce la direttiva europea sui diritti dei consumatori.

## La decorrenza del termine

È la prima fonte di errore, perché cambia secondo la natura della vendita.

Per un **bene**, il termine decorre dal **ricevimento** da parte del consumatore o di un terzo da lui designato. Non dall'ordine, non dalla spedizione.

Per una **prestazione di servizi**, decorre dalla conclusione del contratto.

Tre casi particolari da conoscere.

**L'ordine consegnato in più volte.** Il termine decorre dal ricevimento dell'ultimo bene. Un cliente che riceve tre colli distribuiti su due settimane dispone di quattordici giorni dopo il terzo.

**Il bene composto da lotti o pezzi multipli**, consegnato in più spedizioni: stessa regola, l'ultimo elemento fa decorrere il termine.

**La consegna periodica su un arco di tempo definito.** Il termine decorre dal ricevimento del primo bene.

Conseguenza pratica: il vostro sistema deve basarsi sulla data di consegna, non su quella dell'ordine. Molte configurazioni calcolano dall'ordine, il che accorcia indebitamente il termine del cliente.

## Il difetto di informazione

Punto dalle conseguenze pesanti e poco conosciuto.

Se non avete informato il consumatore del suo diritto di recesso, il termine è prolungato di dodici mesi dalla scadenza del termine iniziale.

Se fornite questa informazione durante il periodo di proroga, il termine di quattordici giorni decorre dal giorno in cui l'informazione è ricevuta.

In altre parole: un'informazione mancante può trasformare un termine di quattordici giorni in uno di oltre un anno. È la ragione per cui l'informazione deve figurare in più punti.

**Dove informare:** nelle condizioni generali, nella pagina di conferma d'ordine e nell'email di conferma. Tutte e tre, non una delle tre.

## Il modulo tipo

Dovete fornire al consumatore un modulo di recesso tipo.

Tre precisazioni.

**Fornire non è imporre.** Il cliente non è obbligato a usarlo: qualsiasi dichiarazione priva di ambiguità che esprima la volontà di recedere basta, compresa una semplice email.

**Rifiutare un recesso perché non usa il vostro modulo** è quindi un errore.

**Il modulo va allegato alle informazioni contrattuali**, non solo reso disponibile da qualche parte sul sito.

Pratica consigliata: proponete in più un modulo online nell'area cliente, che semplifica la gestione da entrambe le parti, continuando ad accettare le altre forme di richiesta.

## Le eccezioni, con precisione

Il diritto di recesso conosce eccezioni elencate in modo tassativo. Le più rilevanti nel commercio online.

**I beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati.** Attenzione all'interpretazione: un prodotto scelto tra opzioni predefinite non è di norma un bene personalizzato ai sensi di questa eccezione.

**I beni che rischiano di deteriorarsi o scadere rapidamente.**

**I beni sigillati che non si prestano a essere restituiti per motivi igienici o di protezione della salute.** L'eccezione opera solo se il sigillo è stato effettivamente aperto.

**Le registrazioni audio, video o i software sigillati.**

**I giornali e i periodici**, abbonamenti esclusi.

**Il contenuto digitale fornito su supporto immateriale**, la cui esecuzione sia iniziata con l'accordo espresso preventivo del consumatore e la sua espressa rinuncia al diritto.

Quest'ultimo caso presuppone un **doppio consenso esplicito**, raccolto con una casella distinta. Una menzione annegata nelle condizioni generali non basta.

Punto di metodo: queste eccezioni si configurano per prodotto o per categoria, non globalmente. E vanno segnalate sulla scheda prodotto, prima dell'acquisto.

## Il termine di restituzione

Distinzione spesso confusa con il termine di recesso.

Il consumatore dispone di quattordici giorni per **comunicare** il recesso. Dispone poi di ulteriori quattordici giorni per **restituire** il bene.

Questo fa potenzialmente ventotto giorni tra il ricevimento e il rientro effettivo della merce. La vostra gestione delle scorte e la vostra liquidità devono tenerne conto.

Le spese di restituzione restano a carico del consumatore, a condizione che lo abbiate informato prima della conclusione del contratto. In difetto, sono a vostro carico.

## Il rimborso

È qui che si concentrano le contestazioni. Quattro regole.

**Il termine.** Rimborsate al più tardi quattordici giorni dopo essere stati informati della decisione di recedere.

**La facoltà di differire.** Potete attendere il rientro del bene, o la prova della sua spedizione da parte del consumatore, a seconda di quale evento si verifichi prima. È una facoltà, non un obbligo.

**L'importo.** Comprende il prezzo del bene **e le spese di consegna iniziali**. È l'errore più frequente: molti commercianti rimborsano solo il prodotto.

**Il mezzo di rimborso.** Avviene con lo stesso mezzo di pagamento usato per la transazione iniziale, salvo accordo espresso del consumatore per un altro mezzo e senza spese a suo carico.

Precisazione sulle spese di consegna: se il cliente aveva scelto una modalità più costosa di quella standard che proponete, rimborsate solo il costo della modalità standard.

## Il reso parziale

Situazione frequente e raramente configurata bene.

Un cliente che ordina tre articoli e ne restituisce uno solo recede parzialmente. Il rimborso riguarda quell'articolo.

La questione delle spese di consegna diventa delicata. La posizione ragionevole: se l'ordine iniziale godeva della consegna gratuita grazie a una soglia che il reso fa scendere sotto, la situazione va esaminata, e una pratica equa consiste nel non rifatturare le spese di consegna a posteriori.

Questo punto merita di essere deciso nelle vostre condizioni e applicato in modo costante.

## La diminuzione di valore del bene

Punto delicato dove l'eccesso di zelo produce contestazioni.

Il consumatore può manipolare il bene per stabilirne natura, caratteristiche e funzionamento, come farebbe in negozio.

La sua responsabilità può essere chiamata in causa per la diminuzione di valore derivante da manipolazioni diverse da queste, a condizione che lo abbiate informato del suo diritto di recesso.

Tre conseguenze pratiche. Un capo **provato** non può essere rifiutato. Un apparecchio **disimballato e testato** nemmeno. Al contrario, un prodotto **visibilmente usato** o danneggiato può dar luogo a una trattenuta proporzionata.

La prudenza si impone: rifiutare un reso o applicare una trattenuta importante su questo fondamento viene contestato di frequente e raramente regge.

## Cosa configurare

Sei punti di configurazione.

**Il calcolo del termine** a partire dalla data di consegna, con il caso degli ordini a più colli.

**Le eccezioni per prodotto o categoria**, con visualizzazione sulla scheda.

**Il doppio consenso** sul contenuto digitale a esecuzione immediata.

**Il modulo di recesso**, accessibile e allegato alle informazioni contrattuali.

**Il calcolo del rimborso** comprensivo delle spese di consegna standard.

**I tempi di trattamento**, con un avviso all'avvicinarsi dei quattordici giorni di rimborso.

Quest'ultimo punto è il più utile in pratica: lo sforamento del termine di rimborso è la causa di contestazione più frequente e la più facile da evitare.

## Andare oltre

Un'osservazione commerciale per chiudere.

La base legale è un minimo. Molti commercianti propongono trenta giorni, il reso gratuito o il cambio senza spese.

Questi elementi hanno un valore misurabile sulla conversione e aumentano il tasso di reso. L'equazione si calcola per categoria, e pende in genere a favore della flessibilità sui prodotti a forte incertezza.

Punto di attenzione: quello che concedete oltre il legale va annunciato con la stessa chiarezza del resto e applicato in modo costante. Una politica generosa spiegata male non converte.

Il  attrezza questa gestione su PrestaShop 8 e 9: calcolo del termine dalla consegna con trattamento degli ordini a più colli, eccezioni configurabili per prodotto, modulo di recesso online, monitoraggio dei termini di rimborso con avviso e gestione dei resi parziali.
