# DfRedirects — Reindirizzamenti 301 e cattura dei 404 per Shopware 6

> Installazione, configurazione e utilizzo di DfRedirects: regole 301/302/410, wildcard e regex, registro dei 404, suggerimenti di destinazione, importazione CSV e risoluzione dei problemi.

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- Aggiornato il: 2026-08-02
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## Presentazione

DfRedirects aggiunge a Shopware 6 un vero gestore di reindirizzamenti: regole 301, 302, 307, 308 e 410 con corrispondenza esatta, wildcard o espressione regolare, cattura automatica degli errori 404 incontrati dai tuoi visitatori, suggerimenti di destinazione per similarità di URL e importazione CSV di massa. Il plugin funziona su Shopware 6.5, 6.6 e 6.7 con un unico ZIP.

## Installazione

### Dall'amministrazione

1. Vai su **Estensioni > Le mie estensioni**.
2. Clicca su **Carica estensione** e seleziona il file `DfRedirects-1.0.0.zip`.
3. Clicca su **Installa**, poi attiva l'estensione.

### Da riga di comando

```
bin/console plugin:refresh
bin/console plugin:install --activate DfRedirects
bin/build-administration.sh
bin/console cache:clear
```

La compilazione dell'amministrazione è **indispensabile**: senza di essa, il modulo DfRedirects non comparirà nel menu Contenuti del tuo back-office. In produzione usa `bin/build-administration.sh`; in sviluppo, `./psh.phar administration:build` o il comando equivalente della tua installazione.

L'installazione crea due tabelle dedicate: `df_redirect` (le tue regole di reindirizzamento) e `df_redirect_404` (il registro degli URL non trovati).

## Configurazione generale

Apri **Estensioni > Le mie estensioni > DfRedirects > Configura**. Sono disponibili tre impostazioni:

- **Attiva il registro dei 404**: registra gli URL non trovati incontrati dai tuoi visitatori. Attivo per impostazione predefinita.
- **Pattern ignorati**: una voce per riga. Gli URL corrispondenti non vengono né reindirizzati né registrati. Sono accettati i caratteri jolly (ad esempio `/api-legacy/*`); basta anche una semplice stringa, viene cercata all'interno dell'URL.
- **Conserva la query string**: riporta i parametri dell'URL (ad esempio `?utm_source=newsletter`) sull'URL di destinazione. Attivo per impostazione predefinita, senza effetto sulle risposte 410.

Le richieste alle risorse statiche vengono ignorate d'ufficio: cartelle di sistema (media, miniature, bundle, tema) ed estensioni di file comuni (immagini, CSS, JS, font). Non è necessario dichiararle nei pattern ignorati.

## Creare un reindirizzamento

Il modulo si trova nel menu **Contenuti > Reindirizzamenti** dell'amministrazione. Clicca su **Aggiungi reindirizzamento** e compila:

- **URL di origine**: il percorso da intercettare, relativo alla radice del canale di vendita (ad esempio `/vecchi-prodotti/sneaker-pelle`).
- **URL di destinazione**: il percorso o l'URL assoluto di destinazione. Questo campo è nascosto con il codice 410.
- **Codice HTTP**: 301 (permanente), 302 (temporaneo), 307, 308 o 410 (pagina rimossa definitivamente).
- **Tipo di corrispondenza**: esatta, wildcard o regex (vedi la sezione seguente).
- **Priorità**: ordine di valutazione dei pattern, dal più alto al più basso. Nessun effetto sulle corrispondenze esatte.
- **Canale di vendita**: lascia vuoto per applicare la regola a tutto il negozio, oppure seleziona un canale specifico.
- **Attivo**: consente di disattivare una regola senza eliminarla.

## Le tre modalità di corrispondenza

### Esatta

L'URL di origine deve corrispondere al percorso richiesto. La barra finale è tollerata in entrambi i sensi: `/mia-pagina` e `/mia-pagina/` attivano la stessa regola. È la modalità da preferire: copre la grande maggioranza dei casi ed è la più rapida.

### Wildcard

L'asterisco `*` cattura qualsiasi porzione di URL. Nell'URL di destinazione, un asterisco nella stessa posizione riprende il valore catturato.

```
Origine     : /collezione/estate-*
Destinazione: /novita/*

/collezione/estate-abiti  →  /novita/abiti
/collezione/estate-shorts →  /novita/shorts
```

### Regex

Per i casi più fini, inserisci un'espressione regolare (senza delimitatori) e richiama i gruppi catturati nella destinazione con `$1`, `$2`, ecc.

```
Origine     : ^/prodotto/([0-9]+)-(.+)$
Destinazione: /p/$2
```

Le espressioni non valide vengono rifiutate al salvataggio e all'importazione: una regola difettosa non può mandare in errore il tuo negozio.

### Ordine di valutazione

1. Corrispondenze esatte associate al canale di vendita corrente.
2. Corrispondenze esatte globali.
3. Pattern wildcard e regex attivi, ordinati per priorità decrescente.

## Registro dei 404

La scheda **Registro dei 404** elenca tutti gli URL non trovati incontrati dai tuoi visitatori. Ogni voce è deduplicata: uno stesso URL compare una sola volta, con il suo numero di hit, il referer dell'ultima visita e la data dell'ultimo passaggio. Ordina per numero di hit per affrontare per primi gli URL rotti che ti costano più traffico.

Su ogni riga sono disponibili due azioni:

- **Crea un reindirizzamento**: apre il modulo con l'URL di origine precompilato e i suggerimenti di destinazione già caricati. Dopo il salvataggio, il 404 viene marcato automaticamente come risolto.
- **Segna come risolto**: archivia la voce senza creare una regola, ad esempio per un URL che non è mai esistito.

Un interruttore **Mostra risolti** permette di rivedere le voci trattate.

## Suggerimenti di destinazione

Non appena inserisci un URL di origine, il plugin propone fino a cinque destinazioni ordinate per punteggio di similarità. Il calcolo confronta l'ultimo segmento dell'URL rotto con i tuoi URL SEO canonici: un pre-filtro sul database restringe i candidati, poi un punteggio di prossimità testuale li ordina. Un clic su un suggerimento compila il campo di destinazione.

I suggerimenti si basano sugli URL SEO canonici e non eliminati del tuo negozio. Se il tuo catalogo è stato appena modificato, rigenera gli URL SEO di Shopware prima di affidarti ai punteggi.

## Importazione CSV

Il pulsante **Importa** apre una finestra che accetta un file oppure un incollaggio diretto. Il formato atteso ha cinque colonne:

```
origine;destinazione;codice;tipo;attivo
/vecchia-pagina;/nuova-pagina;301;exact;1
/collezione/estate-*;/novita/*;301;wildcard;1
/prodotto-rimosso;;410;exact;1
```

- **Delimitatore**: punto e virgola o virgola, rilevato automaticamente.
- **Riga di intestazione**: opzionale, viene ignorata se rilevata.
- **Colonne da 3 a 5**: facoltative. Per impostazione predefinita: codice 301, tipo esatto, regola attiva.
- **Tipo**: dedotto automaticamente se l'origine contiene un asterisco.
- **Codici accettati**: 301, 302, 307, 308 e 410. La destinazione può restare vuota per un 410.

L'importazione funziona in aggiornamento: una regola esistente con lo stesso URL di origine viene aggiornata anziché duplicata. Le regole importate vengono create con ambito globale (tutti i canali). Al termine, il plugin indica quante righe sono state create, aggiornate e ignorate, con il dettaglio degli errori riscontrati.

## Monitoraggio delle prestazioni

Ogni regola conta le proprie attivazioni e memorizza la data dell'ultimo scatto. Una regola rimasta a zero per diversi mesi può spesso essere archiviata; al contrario, una regola molto sollecitata segnala un vecchio URL ancora largamente diffuso, che può valere la pena far correggere alla fonte (backlink, campagna, catalogo cartaceo).

## Risoluzione dei problemi

### Il modulo non compare nel menu Contenuti

La compilazione dell'amministrazione non è stata eseguita dopo l'installazione. Lancia `bin/build-administration.sh` e svuota la cache del tuo browser.

### Un reindirizzamento non si attiva

1. Verifica che la regola sia attiva e che il suo canale di vendita corrisponda (o che sia globale).
2. Verifica che l'URL di origine sia relativo alla radice del canale: su un canale servito da una sottocartella, non inserire il prefisso del dominio.
3. Verifica che nessun pattern ignorato copra questo URL.
4. Svuota la cache: `bin/console cache:clear`.
5. Assicurati che il tuo server web o la tua CDN non applichino già un reindirizzamento a monte: in tal caso la richiesta non raggiunge mai Shopware.

### Il registro dei 404 resta vuoto

Verifica che l'opzione **Attiva il registro dei 404** sia selezionata nella configurazione del plugin e che i tuoi pattern ignorati non siano troppo ampi. Ricorda che le risorse statiche sono escluse per progettazione.

### Un loop di reindirizzamento

Si verifica quando una regola punta a un URL a sua volta reindirizzato all'indietro, direttamente o tramite un pattern wildcard troppo ampio. Cerca l'URL di destinazione nell'elenco delle origini e restringi il pattern responsabile.

## Disinstallazione

Durante la disinstallazione, Shopware propone di conservare i dati. Se deselezioni questa opzione, le tabelle `df_redirect` e `df_redirect_404` vengono eliminate definitivamente, insieme a tutte le tue regole e allo storico dei 404. Esporta le tue regole prima, se prevedi una reinstallazione.
