Dal 13 dicembre 2024, il Regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti — il GPSR — si applica a qualsiasi negozio che venda prodotti fisici a consumatori dell’Unione Europea. Nel 2026 non è più una novità rinviabile: è un punto di controllo che marketplace, corrieri e autorità di vigilanza verificano attivamente. Una scheda prodotto non conforme può essere rimossa, e il commerciante ne risponde.
La trappola, per la maggior parte dei commercianti PrestaShop, è credere che il GPSR si riduca a una dicitura nel footer. In realtà richiede informazioni precise su ogni scheda prodotto, un responsabile stabilito nell’UE e tracciabilità. Ecco la checklist concreta per essere conformi senza dedicarci settimane.
Cosa richiede davvero il GPSR su una scheda prodotto
Il regolamento impone che, prima dell’acquisto, il consumatore possa identificare chi fabbrica il prodotto e chi ne è responsabile nell’UE. In pratica, ogni scheda deve mostrare:
- L’identità e l’indirizzo postale del fabbricante (ragione sociale + indirizzo completo).
- Il nome e i recapiti del responsabile stabilito nell’UE quando il fabbricante è fuori dall’UE.
- Un identificativo del prodotto: referenza, modello, numero di tipo o di lotto.
- Le avvertenze di sicurezza e le istruzioni, nella lingua del paese di vendita.
- Ove applicabile, i pittogrammi regolamentari (età minima, rischio di soffocamento, ecc.).
Il punto chiave: queste informazioni devono essere visibili sulla scheda online, non solo sulla confezione fisica. Un negozio che non le mostra è non conforme, anche se il prodotto in sé è sicuro.
Il responsabile nell’UE: il punto che tutti dimenticano
È l’angolo cieco più frequente. Se rivendi prodotti fabbricati fuori dall’UE (Cina, Regno Unito post-Brexit, USA…), deve esistere una «persona responsabile» stabilita nell’UE — fabbricante, importatore, mandatario o fornitore di servizi di logistica. Il suo nome e i recapiti devono figurare sulla scheda. Senza un responsabile nell’UE identificato, il prodotto non può essere legalmente immesso sul mercato. Per un catalogo di diverse centinaia di referenze importate, compilare questo campo manualmente prodotto per prodotto è ingestibile: serve un sistema che lo gestisca per fabbricante o per fornitore.
Avvertenze, pittogrammi e lingua di vendita
Le avvertenze devono essere comprensibili al consumatore, quindi tradotte nella lingua di ogni mercato. Su un negozio multilingua (Polylang o multistore PrestaShop), questo significa gestire le diciture GPSR per lingua, non un’unica versione copiata ovunque. I pittogrammi (giocattoli, prodotti chimici, elettronica) devono essere associati alle categorie di prodotto corrette, idealmente tramite una regola automatica e non a mano.
GPSR, accessibilità e conformità: lo stesso cantiere normativo
Il GPSR non arriva da solo nel 2026. Si inserisce in un’ondata normativa che riguarda anche l’accessibilità (l’European Accessibility Act, che puoi affrontare con il nostro EAA Accessibility Auto-Fixer) e la protezione dei dati. Il riflesso vincente è trattare questi obblighi come un unico cantiere di conformità anziché come urgenze separate. Se il GDPR ti riguarda, il nostro approfondimento su il diritto all’oblio dell’articolo 17 del GDPR su PrestaShop completa utilmente questa checklist, così come la nostra guida sull’esportazione contabile FEC e la conformità fiscale nell’e-commerce.
Automatizzare la conformità GPSR su PrestaShop
Compilare manualmente fabbricante, responsabile UE, identificativi e avvertenze su ogni scheda di un grande catalogo è al tempo stesso dispendioso e fonte di dimenticanze. È esattamente il ruolo di un modulo GPSR chiavi in mano: definire il fabbricante e il responsabile UE a livello globale o per fabbricante/fornitore, propagare avvertenze e pittogrammi per categoria, e mostrare automaticamente il blocco conforme su ogni scheda, nella lingua corretta.
DataFirefly GPSRConformità GPSR chiavi in mano: fabbricante, responsabile UE, avvertenze e pittogrammi su ogni pagina prodotto€69.00
Conclusione: la conformità GPSR è uno stato permanente, non un progetto una tantum
Il GPSR non è una casella da spuntare una volta per tutte: ogni nuovo prodotto aggiunto al catalogo deve nascere conforme. La sfida non è quindi «aggiornare» una volta 300 schede, ma industrializzare la visualizzazione delle informazioni obbligatorie affinché la conformità sia automatica e duratura. Per approfondire altri temi normativi e tecnici su PrestaShop, sfoglia le nostre Notizie e-commerceNotizie e-commerce: release PrestaShop 8 e 9, aggiornamenti WordPress e WooCommerce, evoluzioni Google (algoritmi, Core Web Vitals, AI Overviews), regolamenti GDPR e DMA, novità DataFirefly, tendenze del settore.
