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Addebito diretto SEPA con mandato online: documentazione del modulo PrestaShop

Installare, configurare e usare il modulo di addebito diretto SEPA: mandato firmato online, file pain.008, piani ricorrenti e insoluti.

Aggiornato Versione del modulo 1.1.0

Presentazione

Il modulo dfsepadebit aggiunge l’addebito diretto SEPA come metodo di pagamento in PrestaShop 8 e 9. Il cliente firma un mandato online durante l’ordine con un codice ricevuto via email. Ogni ordine, ogni rata di abbonamento o ogni addebito singolo diventa un addebito pre-notificato al cliente. Lei genera il file pain.008 e lo carica in banca, poi importa i file di ritorno per aggiornare pagamenti e insoluti.

Il modulo non si collega alla sua banca e nessun dato passa da terzi: i fondi arrivano direttamente sul suo conto.

Requisiti

  • Identificativo del creditore SEPA e accordo per la presentazione di addebiti diretti SEPA, da richiedere alla banca. Indichi lo schema B2B se addebita aziende.
  • Il formato di file accettato dalla banca (pain.008.001.02 o pain.008.001.08) e il termine di presentazione (di solito 1 giorno lavorativo TARGET prima della data di addebito).
  • Un negozio in EUR: il metodo di pagamento compare solo per carrelli in euro.
  • PrestaShop da 8.0 a 9.x, PHP con l’estensione OpenSSL (cifratura AES-256-GCM degli IBAN).
  • Un’attività cron giornaliera (pannello dell’hosting o servizio esterno) per i piani e le conferme automatiche.

Installazione

  1. In Moduli > Gestione moduli, clicchi su Carica un modulo e selezioni lo ZIP dfsepadebit.
  2. Il modulo crea le sue tabelle, due stati ordine («In attesa di addebito diretto SEPA» e «Addebito diretto SEPA respinto») e un menu Vendi > Addebito diretto SEPA.
  3. Apra la configurazione e compili i dati del creditore. Finché nome, identificativo e IBAN non sono validi, il metodo di pagamento resta nascosto.
  4. Copi l’URL cron mostrato in cima alla configurazione e lo pianifichi una volta al giorno.

Configurazione

Creditore

Nome del creditore (come comparirà sugli estratti conto dei clienti), identificativo del creditore, IBAN del conto accreditato, BIC (facoltativo nello SEE) e indirizzo. Identificativo e IBAN sono verificati al salvataggio.

Mandati e checkout

  • Schema dei nuovi mandati: SEPA B2B o SEPA Core.
  • Prefisso dei riferimenti di mandato: lettere e cifre, massimo 8 caratteri (DF per impostazione predefinita).
  • Firma con un codice inviato via email: consigliata. Se disattivata, il cliente firma con una casella.
  • Solo per clienti con ragione sociale: il metodo di pagamento è proposto solo se l’indirizzo di fatturazione contiene un’azienda.
  • Gruppi di clienti autorizzati, importi minimo e massimo dell’ordine.
  • Esposizione massima per cliente: addebiti non ancora pagati più il carrello attuale. Oltre questa soglia il metodo di pagamento è nascosto per quel cliente.
  • Nascondi dopo insoluti negli ultimi 12 mesi: 2 per impostazione predefinita, 0 per disattivare.

Addebiti e file bancari

  • Termine di pre-notifica: il termine legale predefinito è di 14 giorni. Un termine più breve (il modulo propone 2 giorni) vale solo se figura nelle sue condizioni di vendita. Un ordine viene addebitato alla fine di questo termine.
  • Termine di presentazione della banca, in giorni lavorativi TARGET.
  • Formato del file: pain.008.001.02 (il più accettato) o pain.008.001.08.
  • Contabilizzazione cumulativa: un solo accredito per file sull’estratto conto, oppure uno per addebito.
  • Primo addebito come FRST: lo mantenga attivo se la banca richiede ancora la sequenza FRST.
  • Genera il file bancario automaticamente: l’attività giornaliera crea il file degli addebiti in scadenza entro N giorni e lo invia come allegato all’indirizzo per gli avvisi.
  • Segna come pagato automaticamente dopo N giorni senza insoluti (5 per impostazione predefinita). 0 per confermare a mano o con camt.054.

Insoluti

  • Codici motivo con nuovo tentativo automatico: AM04, MS03 per impostazione predefinita.
  • Numero massimo di nuovi tentativi e attesa prima di un nuovo tentativo.
  • Spese di insoluto aggiunte all’importo del nuovo tentativo, solo se le condizioni di vendita lo prevedono.
  • Codici motivo che revocano il mandato: AC01, AC04, AC06, AC13, MD01, MD07 per impostazione predefinita.
  • Email per gli avvisi al commerciante: insoluti, revoche, cambi di banca, piani sospesi, file automatici.

Percorso del cliente

Firma nel checkout

Al passaggio di pagamento il cliente sceglie «Paga con addebito diretto SEPA». Se ha già un mandato attivo, seleziona il conto (IBAN mascherato) e conferma l’ordine. Altrimenti si apre un modulo nel blocco di pagamento, precompilato dall’indirizzo di fatturazione: azienda, intestatario, indirizzo, IBAN (verificato durante la digitazione) e BIC. Legge il testo del mandato, spunta la casella di accettazione e riceve un codice di 6 cifre via email. Il mandato è firmato non appena inserisce il codice. Fino ad allora la conferma dell’ordine è bloccata con un messaggio.

Se il tema impedisce l’esecuzione dello script, dopo la conferma il cliente viene reindirizzato a una pagina di firma dedicata, poi l’ordine viene creato. Nessun pagamento va perso.

Account cliente

La pagina I miei mandati SEPA elenca i mandati con il loro PDF, i piani in corso e gli ultimi addebiti. Il cliente può revocare un mandato o cliccare su Cambia conto bancario: firma un nuovo mandato, i suoi piani e gli addebiti non ancora inviati passano sul nuovo conto e il vecchio mandato viene chiuso. Il dettaglio di ogni ordine mostra la data di addebito e lo stato.

Back-office

Cruscotto

Importo da inviare in banca entro 7 giorni, importo in banca in attesa di conferma, incassato nel mese, tasso di insoluti a 90 giorni, ricavi ricorrenti mensili dei piani a importo fisso, mandati attivi e in attesa. Un grafico mostra le prossime 6 settimane (addebiti creati e previsione dei piani). Completano la pagina gli ultimi insoluti e i mandati in attesa di firma, con un pulsante Sollecita. Compare un avviso se l’attività giornaliera non è stata eseguita da 36 ore.

Mandati

Il pulsante Nuovo mandato offre due modalità: inviare al cliente una richiesta di firma online (riceve un link sicuro, senza login) oppure registrare un mandato cartaceo già firmato con la sua data di firma. Il campo Sostituisce il mandato trasferisce i piani di un mandato esistente quando il nuovo è firmato. La scheda del mandato mostra le prove di firma (data, metodo, IP, browser, impronta SHA-256), il PDF, i piani e gli addebiti, e consente la revoca.

Addebiti

Elenco filtrabile di tutti gli addebiti con il loro stato: da esportare, inviato alla banca, pagato, respinto, annullato. Dalla scheda di un addebito: segnare come pagato, registrare un insoluto con il codice, annullare (prima dell’esportazione). Il pulsante Nuovo addebito singolo crea un addebito su un mandato attivo, eventualmente collegato a un ordine.

Piani ricorrenti

Un piano è collegato a un mandato (attivo o in attesa di firma) e funziona in due modalità: importo fisso o ripeti un ordine (l’ordine di riferimento viene ripetuto ai prezzi del giorno a ogni scadenza, poi addebitato). Scelga frequenza, prossima scadenza e numero di addebiti (0 per senza fine). Il cliente riceve un’email di riepilogo. Un piano può essere sospeso, ripreso o terminato.

File bancari

  1. Scelga la data limite degli addebiti da includere e clicchi su Genera.
  2. Scarichi il file XML e lo carichi in banca lo stesso giorno.
  3. Importi poi i file di ritorno della banca: pain.002 (rifiuto di file o di transazioni), camt.054 o camt.053 (storni e accrediti).

Un file non ancora inviato può essere annullato: i suoi addebiti tornano da esportare.

Ciclo di un addebito

  1. Da esportare: creato con l’ordine, da un piano o a mano. Il cliente riceve la pre-notifica.
  2. Inviato alla banca: incluso in un file. La data può spostarsi al primo giorno possibile del calendario TARGET2.
  3. Pagato: dopo il periodo senza insoluti, all’importazione di un camt.054 o manualmente. L’ordine passa a «Pagamento accettato».
  4. Respinto: codice R registrato, ordine in «Addebito diretto SEPA respinto», nuovo tentativo o revoca secondo la configurazione.

Gestione degli insoluti

Codice Significato Azione predefinita
AM04 Fondi insufficienti Nuovo tentativo
MS03 Motivo non specificato dalla banca Nuovo tentativo
AC01, AC04, AC06 Conto errato, chiuso o bloccato Revoca del mandato
AC13 Conto consumatore nello schema B2B Revoca del mandato
MD01 Nessun mandato valido (spesso un mandato B2B non comunicato alla banca) Revoca del mandato
MD07 Debitore deceduto Revoca del mandato
MS02, MD06 Rifiuto o rimborso chiesto dal debitore Avviso, gestione manuale

Il rifiuto di un file o di un blocco di pagamento in un pain.002 (formato, identificativo non riconosciuto…) non riguarda il cliente: gli addebiti tornano da esportare per il file successivo.

Attività giornaliera (cron)

L’URL cron, protetto da token, crea gli addebiti dei piani in scadenza entro il termine di pre-notifica, genera il file automatico se attivato, segna come pagati gli addebiti senza insoluti dopo il periodo configurato, fa scadere i mandati inutilizzati da 36 mesi ed elimina le firme abbandonate da 60 giorni. Il pulsante Esegui ora le attività della pagina File bancari fa lo stesso per il negozio corrente.

Email inviate

  • Al cliente: codice di firma, conferma del mandato con PDF, richiesta di firma, riepilogo del piano, pre-notifica dell’addebito, insoluto.
  • Al commerciante: insoluto, revoca da parte del cliente, cambio di banca, piano sospeso, file automatico pronto (XML allegato).

I modelli sono forniti in 8 lingue in mails/ e si modificano come le email native.

Fattura, scheda ordine e GDPR

La fattura PDF riporta una dicitura di pre-notifica (importo, data, IBAN mascherato, riferimento del mandato, identificativo del creditore), che diventa «pagato il» una volta confermato l’addebito. La scheda ordine del back-office mostra mandato e addebiti. Con il modulo GDPR ufficiale i mandati sono inclusi nell’esportazione dei dati; alla cancellazione di un cliente vengono anonimizzati solo i mandati in attesa e quelli chiusi da oltre 14 mesi, gli altri sono conservati come prova.

Risoluzione dei problemi

Il metodo di pagamento non compare

Verifichi che il creditore sia valido (riquadro verde in cima alla configurazione), che il carrello sia in EUR, che il cliente sia connesso (non ospite), che l’indirizzo di fatturazione abbia un’azienda se l’opzione è attiva e che il cliente non abbia superato l’esposizione o il numero di insoluti consentiti.

Insoluto MD01 su un mandato B2B

Il cliente non ha comunicato il mandato alla sua banca. Gli chieda di farlo con il riferimento del mandato e il suo identificativo del creditore, poi crei un nuovo addebito singolo.

Il cliente non riceve il codice

Controlli la configurazione email di PrestaShop e la cartella spam del cliente. Un nuovo codice può essere richiesto dopo un minuto; il codice è valido 10 minuti.

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